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LETTERA APERTA ALL'ON.
SILVIO BERLUSCONI
Aosta, 22 Giugno
2006
Alla Cortese Attenzione
SILVIO BERLUSCONI
Presidente di Forza Italia
Signor Presidente;
Da cittadino italiano, da militante di centrodestra, da omosessuale
dichiarato partecipante al Gay Pride di Torino assieme ai ministri
dell'Unione, da convinto sostenitore del "Sì" al referendum
costituzionale di domenica e, ma in questo caso non dovrebbe contare
visto l'argomento, da vicepresidente dell'unica associazione gay
liberale di centrodestra GayLib (www.gaylib.it)
mi ritengo personalmente offeso dalle affermazioni che Lei, senza
utilità né simpatia alcuna, si è sentito di rivolgere sotto forma di
insulto a chi domenica prossima voterà "No" e ai ministri
Pollastrini e Ferrero colpevoli di aver sfilato al Torino Pride,
manifestazione in difesa dei diritti gay individuali e di coppia
nient'affatto tutelati oggi in Italia e che persino il Governo da
Lei presieduto ( da me e da tanti omosessuali di centrodestra
sostenuto) si è ben guardato dal prendere in considerazione, in
barba alle Libertà di cui la nostra Casa si va ammantando da anni.
In ogni caso, togliendo il personale malumore di gay di centrodestra
legato al fatto, per nulla attinente al referendum di domenica, che
le "grandi riforme" del Suo Governo siano state solo 36 anziché 37 e
abbiano lasciato così me e tanti altri gay della Cdl a bocca
asciutta per l'ennesima volta (costretti con amarezza a sperare
nell'indifendibile sinistra...), omettendo (sia pure con difficoltà)
questo particolare, dopo le sue parole uno come me, gay della Cdl
favorevole alla Riforma costituzionale, cosa dovrebbe fare? Seguire
il carrozzone della "gaya sinistra" che non aspettava altro che un
suo assist tanto prezioso per dichiarare con forza il proprio NO
contro la destra omofoba (che non c'entrerebbe nulla, le ripeto, coi
diritti gay se solo Lei avesse riflettuto un attimo prima di
parlare!!!) Cosa dovrei, dovremmo, fare?
Le dico, invece, caro Presidente che, proprio per la coerenza e e la
fede nelle libertà assieme alla coscienza della necessità di
intraprendere finalmente il grande percorso riformatore, per il bene
del Paese, domenica, nonostante le sue parole, voteremo "Sì",
sperando un giorno anche lei da ottimo ex e speriamo futuro premier
riesca ad aprire gli occhi in materia di diritti gay, così da
rendere felice una parte non trascurabile, forse la più sincera, del
suo elettorato realmente liberale e laico; svestendo i panni del
presidente-tifoso, togliendo persino gli ultimi argomenti a una
sinistra gay-etero e bisessuale gruppettara che, le ripeto, non fa
altro che aspettarla al varco, in occasioni simili, per tirare un
po' il fiato e rigettarsi nel polaio che preferiscono: quello che
lei una volta chiamava "teastrino della politica". Così diverso
dalla Politica alta e nobile che amiamo noi, fatta di valori e idee
coma l'Individuo, la Libertà e i diritti che noi e Lei (speriamo un
po'più di adesso) assieme a noi intendiamo continuare pervicacemente
a inseguire.
Con speranzosa stima
Daniele Priori
Vicepresidente GayLib
REFERENDUM: PRIORI(GAYLIB), OFFESO DA BERLUSCONI,MA VOTO
SI'
MA SPERO
CHE ANCHE LEI APRA GLI OCCHI SUI DIRITTI DEI GAY
(ANSA) - ROMA, 22 giu -
Daniele Priori vice presidente
dell'associazione GayLib (omosessuali della Cdl), si
dichiara
''personalmente offeso'' dalle parole che Silvio
Berlusconi ''si
e'
sentito di rivolgere sotto forma di insulto a chi
domenica
prossima votera' No e ai ministri Pollastrini e
Ferrero'', che
hanno
parteciparto al Gay pride di Torino.
In una lettera aperta,
Priori domanda a Berlusconi ''cosa
dovrebbe fare'', dopo le parole del presidente di Forza
Italia
''uno come me, gay della Cdl favorevole alla riforma
costituzionale''.
Priori ribadisce pero' a
Berlusconi che ''proprio per la
coerenza e e la fede nelle liberta' assieme alla
coscienza della
necessita' di intraprendere finalmente il grande
percorso
riformatore, per il bene del paese, domenica, nonostante
le sue
parole, voteremo si', sperando un giorno anche lei da
ottimo ex
e
speriamo futuro premier riesca ad aprire gli occhi in
materia
di diritti
gay''. (ANSA).
COM-GRZ
22-GIU-06
15:19 NNNN
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